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Cari amici e colleghi,

gli ultimi accadimenti hanno messo al centro dell’ attenzione l’Agenzia delle Entrate !

Per anni, come UIL PA Agenzia delle Entrate, abbiamo raccolto quanto tutti i colleghi lamentavano diffusamente…esasperazione dei contribuenti, furti di ogni genere e scarsissima sicurezza negli uffici.

Per quanto riguarda il territorio di Roma e provincia grazie a tutti i colleghi che hanno sottoscritto l’iniziativa della Uil Pa sulla sicurezza siamo riusciti ad ottenere un servizio di sorveglianza (per il momento questa è presente negli U.T. di Roma 1, Roma 2, Roma 3 e Roma 5 con l’impegno del Direttore Regionale dott. Ursilli che si estenderà al resto degli U.T. entro il mese di Giugno p.v.).

Questo dimostra che quanto noi affermavamo circa le situazioni che si erano venute a creare negli uffici non era pura fantasia e purtroppo i recenti accadimenti, a cominciare dall’U.T. di Romano di Lombardia, dimostrano quello che temevamo con l’acuirsi della crisi che sta attraversando il nostro Paese.

A tal proposito la Uil Pa Agenzia delle Entrate, nella persona del Coordinatore Nazionale R. Cavallaro, nel corso di una intervista all’ANSA (di cui riportiamo il testo integrale) ha affermato la centralità del problema della sicurezza di tutti i lavoratori del fisco che operano con dedizione ad ogni livello mettendo in evidenza quanto fatto dal nostro Coordinamento sul territorio di Roma.

La preoccupazione dei sindacati:

«Esasperazione agli sportelli del Fisco»

«Già da diversi mesi avevamo segnali di disagio da tutto il territorio, certo non a questi livelli, ma ci sono sempre più casi di cittadini esasperati» che si recano agli sportelli del Fisco. Lo riferisce un sindacalista della Uil, Renato Cavallaro, coordinatore generale per la Uil-Pa proprio all’Agenzia delle Entrate. I sindacati chiederanno a breve un incontro ai vertici dell’Agenzia per un confronto su quanto accaduto. Queste segnalazioni hanno fatto sì che in alcuni uffici delle Entrate di Roma, al centro e nel quartiere periferico di Torre Spaccata, «dopo una raccolta di firme tra i colleghi e un confronto con l’Agenzia», sia stato già messo in campo un servizio di vigilanza privata negli orari di sportello.

«Serve più che altro da deterrenza», spiega Cavallaro aggiungendo che «i problemi vanno risolti a monte evitando che i contribuenti arrivino così all’esasperazione. A rispondere loro ci sono solo colleghi che svolgono il proprio lavoro, che vanno lì per guadagnarsi uno stipendio».

Il rapporto non facile tra lavoratori del fisco e contribuenti in alcune zone d’Italia è di lunga data: «Episodi di minacce e intimidazione nei confronti dei colleghi che svologono il ruolo di verificatori c’è da tempo – spiega ancora il sindacalista Uil – e noi non siamo una struttura attrezzata a questo, come può essere la Guardia di Finanza. Ma adesso la situazione è aggravata dalla crisi. È vero che un servizio di vigilanza capillare può essere difficile ma qualche soluzione deve essere trovata. Per questo chiederemo un incontro ai vertici dell’Agenzia la prossima settimana».

Nella giornata di venerdì 4 maggio tutte le OO.SS. Nazionali sono state convocate di urgenza dal Direttore dott. A. Befera per discutere dei gravi accadimenti (in allegato il comunicato congiunto).

Purtroppo quello di Romano di Lombardia non è stato un caso isolato e nella giornata di ieri altri fatti gravi ed intimidatori sono stati messi in atto nei confronti degli uffici dell’Agenzia.

La situazione sta assumendo dimensioni assolutamente gravi anche per il ripetersi, ormai quasi quotidiano, di episodi intimidatori e di aggressione nei confronti dei lavoratori dell’Agenzia.

Nella giornata di ieri, ad Imperia, sono state posizionate sagome impiccate ai cancelli di accesso degli Uffici dell’Agenzia.

Nel contesto del clima che ormai si è instaurato il gesto non può essere sottovalutato e va considerato come un grave atto intimidatorio.

Massima solidarietà ai colleghi di Imperia!!

Riteniamo come UIL PA che bisogna agire, a tutti i livelli, immediatamente.

Non riteniamo sufficienti le dichiarazioni che nella giornata di ieri il dott. Befera ha rilasciato: “Il Parlamento modifichi le regole in materia di fisco e riscossione e le alleggerisca” così come ci dissociamo dai vari esponenti politici che cavalcano strumentalmente questi gravi episodi.

Riteniamo che anche le OO.SS., con tutti mezzi disponibili, possano mettere in campo iniziative a difesa dei lavoratori oggetto dei frequenti atti di cronaca e della campagna denigratoria che si è aperta nei loro confronti.

Come UIL PA Agenzia delle Entrate abbiamo chiesto a tutte le OO.SS. di definire iniziative comuni a tutela dei colleghi e che rendano loro giustizia dell’elevata professionalità e dedizione con cui quotidianamente svolgono il proprio lavoro al servizio dell’intera collettività.

Il Coordinatore UilPa di Roma
Agenzia delle Entrate
Fabio Pergoloni

 comunicato_congiunto

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