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Sembra acclarato come la governance degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate non sia in grado di organizzare le attività in modo innovativo coniugando l’attività lavorativa svolta dai propri collaboratori in presenza o in modalità “agile”, dimostrando, così, l’inadeguatezza che la caratterizza diffusamente sul territorio nazionale.

Non consentiremo che questo approccio possa costituire l’esatto opposto dell’immagine che il direttore dell’Agenzia prova a dare come ufficialità di un’amministrazione proiettata verso i servizi agili e l’ordinarietà degli istituti di conciliazione di vita e lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori.

Bene, quindi, le prime iniziative di protesta di UILPA Entrate Umbria avviate, unitariamente, che vedranno già il prossimo 17 maggio assemblee esterne su tutti gli uffici della regione.

Come Coordinamento Nazionale UILPA Entrate non possiamo che dare il nostro pieno supporto tanto più che è già con nota del 7 marzo u.s. e nei vari incontri sindacali e iniziative successive che peroriamo, purtroppo in solitaria, la necessità di avviare le trattative sulla base dei principi del nuovo CCNL FC anziché impelagarsi a chiedere trattative su un atto dell’Agenzia  con cui ha regolamentato unilateralmente questa pseudo modalità transitoria di lavoro agile che non trova più ragione di esistere alla luce dell’avvenuta sottoscrizione del CCNL.

Qui di seguito i documenti e le iniziative unitarie in Umbria.

Di Admin