Entrate UilPA

Questione salariale, Carichi di lavoro, Tutela della professionalità, Benessere organizzativo, Salute e sicurezza sul lavoro.

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QUESTI I TEMI SU CUI UILPA STA COINVOLGENDO LAVORATORI E CITTADINI!

Con il nostro comunicato del 2 febbraio u.s. abbiamo evidenziato l’importanza di aprire il confronto con l’Agenzia, ai vari livelli, sulla pianificazione delle attività istituzionali per l’impatto determinante che hanno sui carichi di lavoro, sull’organizzazione degli uffici, sul salario accessorio e sul benessere organizzativo dei lavoratori, sulla loro professionalità e finanche la salute e la sicurezza sul lavoro. In questo senso abbiamo chiesto specifica convocazione del tavolo nazionale.

Tutte criticità che incidono pesantemente sul quotidiano lavoro dei colleghi e che, insieme ai temi relativi ai tagli sul salario accessorio e agli inaccettabili ritardi nell’erogazione, abbiamo posto, come UILPA, al centro dell’attenzione delle assemblee e delle manifestazioni, negli uffici e nelle piazze, che abbiamo avviato diffusamente sul territorio nazionale e che progressivamente estenderemo in modo capillare.

Iniziative tese a condividere con i lavoratori le problematiche esistenti e soprattutto per sensibilizzare sempre più la nostra Amministrazione e che vedrà anche il coinvolgimento dei cittadini. Da Nord a Sud si moltiplicano le nostre iniziative!

In Sicilia è ormai da alcune settimane che portiamo avanti iniziative ai vari livelli e partecipate assemblee nelle varie direzioni provinciali della regione per fare emergere le mille difficoltà quotidiane a cui sono costretti i colleghi da una Direzione Regionale che sembra ormai aver perso la giusta “direzione” del governo degli uffici.

Iniziative UILPA che avranno il loro culmine in una grande manifestazione, programmata a Palermo il prossimo 1° marzo e che vedrà la partecipazione dei lavoratori dell’Agenzia delle Entrate provenienti dalle varie province siciliane ed il coinvolgimento dei cittadini e della società civile. Per questo motivo abbiamo scelto come sede Piazza Verdi (Teatro Massimo), luogo simbolo della città e della regione, della cultura e dell’etica del confronto, qualità, quest’ultima, che ormai sembra essere sparita in seno alla nostra Amministrazione.

Nel Lazio, abbiamo aperto il percorso di coinvolgimento attraverso le assemblee in ogni posto di lavoro della regione. Numerose e partecipate sono state quelle già svolte  presso gli Uffici di Roma così come fitto proseguirà il programma di quelle calendarizzate.

Eccezionali occasioni in cui, insieme ai lavoratori, si riesce ad affrontare gli importanti temi ma anche a definire qualificate proposte da portare ai tavoli di contrattazione regionale e nazionale.

E’ con le assemblee che come UILPA abbiamo tenuto in questi giorni a Sulmona (AQ), Siena, Treviso che abbiamo aperto le nostre iniziative in Abruzzo, Toscana e Veneto e che proseguiremo con crescente intensità nelle prossime settimane; così come con in Campania dove è già programmata assemblea a Napoli il prossimo 20 febbraio.

Merita, particolare attenzione lo stato di agitazione già  avviato dallo scorso dicembre a Bolzano, in questo caso unitariamente alle strutture territoriali di Cgil e Flp. Le iniziative tendono a stigmatizzare il comportamento della parte pubblica “refrattario” ad ogni soluzione che possa porre rimedio alle insostenibili condizioni lavorative e agli spropositati carichi di lavoro a cui sono chiamati i dipendenti; tutte criticità che, peraltro, impattano negativamente anche sui servizi ai cittadini.

Malgrado le forti criticità la Direzione della D.P. di Bolzano sembra affetta da immobilismo e non assume adeguate iniziative gestionali immaginando, forse, che i problemi dell’Agenzia possano essere risolti ancora una volta spremendo come limoni  i lavoratori.

È contro questo stato di cose che come UILPA ci stiamo battendo insieme ai lavoratori, da Bolzano sino ad Agrigento, con tenacia ma anche con idee e proposte chiare che in queste settimane stiamo condividendo nelle assemblee e saranno oggetto di una piattaforma da proporre all’Agenzia ai vari livelli, iniziando da quello Nazionale.

Il Coordinamento Nazionale

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