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UILPA chiede il confronto sulle Linee di Pianificazione delle attività dell’Agenzia

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Alla questione salariale si aggiunge quella dei carichi di lavoro, della professionalità, del benessere organizzativo, della salute e la sicurezza sul lavoro…

UILPA CHIEDE IL CONFRONTO NAZIONALE!

Nuovi importanti temi richiedono l’incisiva iniziativa del Sindacato e, come UILPA, assumiamo, anche da soli, l’onere di agire in un momento in cui le relazioni sindacali sembrano trascinarsi stancamente non solo per colpa dell’Agenzia.

Questo è il quadro attuale dopo che, il 28 dicembre u.s., alcune OO.SS., hanno servito su un piatto d’argento “il quieto vivere” auspicato dall’Amministrazione, interrompendo lo stato di agitazione unitario sul salario accessorio; sottoscrivendo l’ennesima proroga delle P.O. ed un “accordo di programma” fittizio che tale si è rivelato visto che, dopo circa 40 gg., si è avuta una sola riunione e pure infruttuosa.

Ulteriori importanti temi stavano per scivolare via nel silenzio ed è per questo che abbiamo chiesto la convocazione per aprire il confronto sulle “Linee di Pianificazione 2019-2021 delle attività” che l’Agenzia avrebbe voluto far passare in sordina con una “semplice” informativa.

Come sintetizzato nella richiesta di convocazione, la definizione delle linee delle attività è determinante proprio per l’impatto che hanno sui carichi di lavoro, sull’organizzazione degli uffici, sul salario accessorio e sul benessere organizzativo dei lavoratori, sulla loro professionalità e finanche la salute e la sicurezza sul lavoro (es.: cause da stress lavoro correlato). Tutte criticità che incidono pesantemente sul quotidiano lavoro dei colleghi e che ci ha già costretto ad avviare, in diverse realtà territoriali, lo stato di agitazione.

L’argomento non può esaurirsi con la “semplice” informativa inviata via e-mail e quindi come UILPA abbiamo sollevato il problema che ormai costituisce la vera criticità esistente nei nostri uffici insieme a quella salariale, portando così anche al tavolo di confronto nazionale l’onere di individuare soluzioni.

Il Coordinamento Nazionale

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